MINACCIA DI MORTE AI DIFENSORI DEI DIRITTI UMANI DEL COMITE CEREZO MESSICO (BENEFICIARI DI MISURE DI PROTEZIONE DA PARTE DELLA COMMISSIONE INTERAMERICANA PER I DIRITTI UMANI) E AI LORO FAMILIARI. 11 de noviembre de 2011

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Per quanto sopra descritto, le organizzazioni firmatarie chiedono al governo messicano di:

1. Prendere immediatamente misure appropriate per garantire la sicurezza e l’integrità fisica e psicologica di Alejandro, Héctor, Antonio, Francisco e Emiliana Cerezo Contreras, così come dei membri del Comitè Cerezo Messico

2. Realizzare una indagine immediata, esaustiva e imparziale sulla minaccia di morte ricevuta, e chiedono che i risultati di questa indagine si rendano pubblici e che i responsabili di questi fatti compaiano davanti alla giustizia

3. Assicurare l’applicazione di quanto previsto dalla Dichiarazione sui difensori di Diritti Umani, adottata dall’Assemblea Generale dell’ONU il 9 dicembre 1998 in particolare per quanto concerne la difesa del Diritto di ogni persona “che in modo individuale o collettivo promuove e favorisce la realizzazione dei diritti umani e le libertà fondamentali a livello nazionale e internazionale” (Art. 1) e a “garantire la protezione a [..] a chiunque, a livello individuale o collettivo, davanti ad ogni violenza, minaccia, rappresaglia, discriminazione, negazione di fatti o di diritti, pressione o qualunque altra azione arbitraria che compiuta contro l’esercizio legittimo dei diritti menzionati nella Dichiarazione” (Art. 12.2)

4. In modo generale, adattare le proprie azioni a quanto disposto dai Patti e le Convenzioni Internazionali di diritti umani, firmate e ratificate dal Messico.
Agli organismi internazionali di protezione di diritti umani che:

Sulla base delle loro funzioni, esprimano preoccupazione per la gravità dei fatti e insistano con il governo messicano perchè rispetti le richieste qui presentate

AZIONE URGENTE
AU-03/09-11-2011
 
MINACCIA DI MORTE AI DIFENSORI DEI DIRITTI UMANI DEL COMITE CEREZO MESSICO (BENEFICIARI DI MISURE DI PROTEZIONE DA PARTE DELLA COMMISSIONE INTERAMERICANA PER I DIRITTI UMANI) E AI LORO FAMILIARI.
 
Lic. Felipe Calderón Hinojosa
Presidente della Repubblica
 
Lic. Francisco Blake Mora
Segretario di Governo
 
Dr. Raúl Plascencia Villanueva
Presidente della CNDH
 
Dr. Luis González Placencia
Presidente della CDHDF
 
Felipe de Jesús Zamora Castro
Sottosegretario agli Affari Giuridici e ai Diritti Umani
 
Lic. Omeheira López Reyna
Unità per la Promozione e Difesa dei Diritti Umani
Margaret Sekaggya
Relatrice Speciale dell’ONU sui Difensori dei Diritti Umani
 
Navanethem Pillay
Alta Commissione per i Diritti Umani dell’ONU
 
Santiago A. Cantón
Segretario Esecutivo della CIDH
 
José de Jesús Orozco Enríquez
Relatrice per i difensori della CIDH
Javier Esteban Hernández Valencia
Rappresentante in Messico dell’ufficio dell’Alto Commisariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani
Souhayr Belhassen
Presidente della FIDH
Sr. Eric Sottas
Direttore della OMCT
Segretario Internazionale ad Interim
 
Il Comité Cerezo México, Acción Urgente para Defensores de los Derechos Humanos AC, Protection Desk México. Protection International, il Centro de Derechos Humanos “Fray Francisco de Vitoria OP” AC, la Comisión Mexicana de Defensa y Promoción de los Derechos Humanos (CMDPDH), il Centro de Derechos Humanos Miguel Agustín Pro Juárez AC, la Asociación Mundial de Radios Comunitarias AMARC-MEXICO, Servicios y Asesoría para la Paz A.C. (SERAPAZ), Proyecto de Derechos Económicos, Sociales y Culturales, A.C. (PRODESC), e il Centro Nacional de Comunicación Social, A.C. (CENCOS), con residenza per ascoltare o ricevere comunicazioni, ubicato nella calle Volcán Kirishima L. 6 Mz. 4, Colonia El Mirador III Secc. Delegación Tlalpan. CP 14449, con número di telefono (55) 5655 9465 e email: comitecerezo@nodo50.org richiede il vostro intervento urgente di fronte alla:

MINACCIA DI MORTE AI DIFENSORI DI DIRITTI UMANI DEL COMITE CEREZO MESSICO (BENEFICIARI DI MISURE DI PROTEZIONE DA PARTE DELLA CORTE INTERAMERICANA PER I DIRITTI UMANI) E AI LORO FAMILIARI.

FATTI:

Il giorno 8 novembre alle 12.38 pm è giunto nella casella di posta elettronica comitecerezo@nodo50.org, della organizzazione per i diritti umani Comité Cerezo México, un testo di minacce di morte del quale riproduciamo alcune parti, a continuazione.

[...] Che rimanga molto chiaro, non ci sarà giorno, mese o anno in cui noi non staremo al passo con tutto, incluso parlare con voi, già lo abbiamo fatto con Francisco Cerezo quello “intelligente” che di intelligente ha ben poco [...] Magari cambiassi Francisco, noi ti aiutiamo a cambiare, come la vedi?
Sappiamo che non avremo risposta, sappiamo che il suo silenzio è la sua “intelligenza”, ma sai bene Francisco e compagnia, che anche il silenzio uccide.
Come ti va Alex? [...] Antonio? Salutaci quello che non sa scrivere,...Hector? Come va l’amore eterno... Bella Emiliana, saluti da tutti noi.

P.S. Niente da fare, qui sempre, attaccati come un calzino. Presto ci vedremo dove sempre.

Segnaliamo che nel testo della minaccia si può interpretare il significato di alcune parole o frasi che, a continuazione, spieghiamo, assieme alle caratteristiche delle persone minacciate.

“ma sai bene Francisco e compagnia” Si riferiscono a Francisco Cerezo Contreras, che dall’agosto del 2001, è membro fondatore della organizzazione. Attualmente è coordinatore del Comitè Cerezo Messico. Inoltre beneficia di misure di protezione MC-246-06 emesse il 30 ottobre 2006 dalla Commissione Interamericana di Diritti Umani (CIDH). Per “compagnia” si riferiscono ai membri del Comitè Cerezo Messico.

“ Come va Alex, come ti va?” si riferiscono a Alejandro Cerezo Contreras, ex prigioniero di coscienza, che dopo essere stato prigioniero dal 2001 al 2005 è stato assolto da ogni delitto. Alejandro Cerezo è pure beneficiario di misure di protezione da parte della Commissione Interamericana per i Diritti Umani CIDH (MC-246-06) e attualmente è il rappresentante della Associazione legalmente riconosciuta, Azione Urgente per la Difesa di Diritti Umani A.C. e Coordinatore del Protection Desk Messico (iniziativa di Protection International)

Alejandro Cerezo Contreras attualmente sta partecipando alla costruzione di un Meccanismo Federale di Protezione per Difensori di Diritti Umani e per Giornalisti, davanti al Potere Esecutivo, ha anche lavorato per una Legge Generale di Protezione ai Difensori e Giornalisti nel Senato messicano; inoltre è autore della proposta di Direttrici Generali per conoscere e rispettare misure di protezione a favore di Giornalisti o professionisti della comunicazione, difensori/e di diritti umani, in casi in cui sia a rischio la sua integrità nel DF.

“Antonio? Salutaci quello che non sa scrivere...” Si riferiscono a Antonio Cerezo Contreras, ex prigioniero di coscienza, che dal 2001 al 2009 è rimasto ingiustamente in carcere. A partire dalla sua liberazione diventa membro del Comitè Cerezo Messico, di cui è attualmente il coordinatore dell’area internazionale. Con la frase “che non sa scrivere” fanno riferimento a suo figlio Camilo Gabriel Cerezo Aguilar, che oggi compie 2 anni, è importante menzionare che anche la madre è membro attivo del Comitè.

“Hector? Come va l’amore eterno...” Si riferiscono a Hector Cerezo Contreras, ex prigioniero di coscienza, che è rimasto ingiustamente in carcere dal 2001 al 2009. Hector Cerezo, così come Antonio, è divenuto membro del Comitè Cerezo Messico, dove attualmente è coordinatore dell’area di accompagnamento, oltre ad essere il direttore della Rivista Revuelta. E’ il caso di menzionare che il 21 marzo 2011 Hector e Antonio Cerezo Contreras hanno partecipato alla riunione con il gruppo di lavoro sulla Scomparsa Forzata o Involontaria, dell’ONU, che ha avuto luogo negli uffici del rappresentante dell’Alto Commissariato di Diritti Umani dell’Onu a Città del Messico; in questa riunione hanno presentato il Dossier sulla Scomparsa Forzata in Messico 2011, alla quale elaborazione hanno partecipato in prima persona. Questo dossier segnala la responsabilità dello stato messicano nell’aumento di persone scomparse in maniera forzata in Messico.

“Bella Emiliana” si riferiscono a Emiliana Cerezo Contreras, membro fondatore del Comitè Cerezo Messico, anche lei beneficia di misure di protezione da parte della CIDH MC-246-06.

ANTECEDENTI:

E’ importante menzionare che i membri del Comitè Cerezo hanno ricevuto 13 minacce di morte nei loro dieci anni di lavoro come organizzazione per i diritti umani.

Tre dei minacciati sono beneficiari di misure di protezione MC-246-06.
Emesse il 30 ottobre 2006 dalla Commissione Interamericana per i Diritti Umani (CIDH)

Tre di loro sono stati prigionieri di coscienza; Alejandro tre anni e mezzo, mentre Antonio e Hector 7 anni e mezzo. L’avvocato che seguiva il caso, Digna Ochoa y Placido, è stata assassinata il 19 ottobre 2006.

CONTESTO:

Questo anno il Comitè Cerezo ha svolto formazione per le commissioni di documentazione di violazioni dei Diritti Umani di due network, Il Coordinamento Metropolitano Contro la Militarizzazione e il Movimento di Pace con Giustizia e Dignità guidato dal poeta Javier Sicilia.

Ha presentato ad agosto il dossier “Saldo della repressione 2009-2010, una guerra contro il popolo”, dove vengono documentate le diverse strategie di attuazione di gravi violazioni dei diritti umani dello Stato Messicano come la scomparsa forzata, l’esecuzione extragiudiziale, la prigionia per motivi politici e la paramilitarizzazione in Messico.

Ha partecipato a riunioni con organismi internazionali, quale il Gruppo di lavoro sulle Scomparse Forzate, o Involontarie dell’Onu, durante la sua recente visita ufficiale in Messico, nel marzo 2011, e la riunione realizzata con la Commissione per il Messico della Commissione Interamericana di Diritti Umani (CIDH) durante la sua visita di lavoro realizzata nel paese a Settembre 2011.

Il Comitè Cerezo Messico attualmente è membro della Rete Nazionale di Organismi Civili per i Diritti Umani “Tutti i diritti per Tutte e Tutti” e partecipa alla Campagna Nazionale Contro la Scomparsa Forzata e al Tribunale Permanete dei Popoli, sezione Messico, questo è un tribunale etico internazionale e di carattere non governativo.

E’ importante far notare che questa minaccia giunge 8 giorni dopo l’assassinio dell’attivista laureando della Facoltà di Filosofia e Lettere della Università Nazionale Autonoma del Messico (UNAM) Carlos Sinuhé Cuevas Mejía, avvenuto il 26 ottobre 2011. Questo assassinio, come ha menzionato il Comitè Cerezo Messico nel suo comunicato su questo fatto, ha provocato un clima di paura e confusione di cui si sta approfittando lo Stato Messicano per condurre una serie di attacchi, minacce e persecuzioni contro il movimento sociale, studentesco e dei diritti umani, così come per diffondere bugie che favoriscano le aggressioni contro membri della comunità universitaria, organizzazioni sociali e di diritti umani.

Recentemente, il 2 novembre, il Comitè Cerezo Messico ha inviato una Azione Urgente per la detenzione arbitraria, le aggressioni e le violenze contro 29 partecipanti alla marcia per la pace a Ciudad Juarez, così come aggressioni e violenze contro i giornalisti che davano copertura alla manifestazione da parte di agenti della polizia municipale, capeggiati dal direttore di Pubblica Sicurezza, tenente colonnello Julia Leyzaola Perez

Per quanto sopra descritto, le organizzazioni firmatarie chiedono al governo messicano di:

1. Prendere immediatamente misure appropriate per garantire la sicurezza e l’integrità fisica e psicologica di Alejandro, Héctor, Antonio, Francisco e Emiliana Cerezo Contreras, così come dei membri del Comitè Cerezo Messico

2. Realizzare una indagine immediata, esaustiva e imparziale sulla minaccia di morte ricevuta, e chiedono che i risultati di questa indagine si rendano pubblici e che i responsabili di questi fatti compaiano davanti alla giustizia

3. Assicurare l’applicazione di quanto previsto dalla Dichiarazione sui difensori di Diritti Umani, adottata dall’Assemblea Generale dell’ONU il 9 dicembre 1998 in particolare per quanto concerne la difesa del Diritto di ogni persona “che in modo individuale o collettivo promuove e favorisce la realizzazione dei diritti umani e le libertà fondamentali a livello nazionale e internazionale” (Art. 1) e a “garantire la protezione a [..] a chiunque, a livello individuale o collettivo, davanti ad ogni violenza, minaccia, rappresaglia, discriminazione, negazione di fatti o di diritti, pressione o qualunque altra azione arbitraria che compiuta contro l’esercizio legittimo dei diritti menzionati nella Dichiarazione” (Art. 12.2)

4. In modo generale, adattare le proprie azioni a quanto disposto dai Patti e le Convenzioni Internazionali di diritti umani, firmate e ratificate dal Messico.
Agli organismi internazionali di protezione di diritti umani che:

Sulla base delle loro funzioni, esprimano preoccupazione per la gravità dei fatti e insistano con il governo messicano perchè rispetti le richieste qui presentate
 
Acción Urgente para Defensores de los Derechos Humanos AC

Centro de Derechos Humanos “Fray Francisco de Vitoria OP” AC

Centro de Derechos Humanos Miguel Agustín Pro Juárez

Centro Nacional de Comunicación Social, A.C. (CENCOS)

Comisión Mexicana de Defensa y Promoción de los Derechos Humanos

La Asociación Mundial de radios Comunitarias AMARC-MEXICO

Protection Desk México

Protection International

Proyecto de Derechos Económicos, Sociales y Culturales, A.C. (PRODESC)

Servicios y Asesoría para la Paz A.C.
 

 Francisco Cerezo Contreras

Coordinador del Comité Cerezo México

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